


Nella Basilica di San Francesco di Assisi nei giorni del 26 e 27
ottobre si terranno conferenze e concerti che avranno come tema
centrale la figura di San Francesco e il Monaco buddista Myoe.
Il programma prevede:
26 e 27 Ottobre ore 21.00
Buyoo giapponese
ARUBEKIYOUWA
Protagonista Senrey Nishikawa
7 artisti e 6 musicisti
PREGHIERA DI SAN FRANCESCO
Cantata da Norie Suzuki (Soprano)
27 Ottobre ore 16.00
Sala Romanica Sacro Convento
Conferenza
SAN FRANCESCO E IL MONACO BUDDISTA MYOE
Relatore: Prof. Hayao Kaway (Ministro Beni Culturali
Giapponese) Introduzione di: P. Massimiliano Mizzi OFM. Conv.
Ingresso libero
Chi è Myoe Shyonin?
Nella stessa epoca in cui visse S.Francesco D'Assisi, in Giappone
visse un monaco di nome Myoe Shyonin (1173-1232) che aveva talenti,
principi morali ed aspirazioni simili a quelli di S.Francesco. Anche
il monaco Giapponese comunicava con gli uccelli e si dedicava quotidianamente
alla meditazione ed alla preghiera immerso nella quiete dei boschi.
Il monaco giapponese aveva un interesse particolare: studiava i
sogni e le loro simbologie e con i suggerimenti che ne traeva aiutava
i propri discepoli e la gente che si rivolgeva a lui.
Dai propri sogni e dalle interpretazioni di questi traeva ispirazione
anche per il suo percorso religioso e su come seguire al meglio
la sacra via del Buddha. Dall' eta' di 19 anni fino alla morte scrisse
tutti i giorni un diario in cui descrisse i propri sogni. La sua
ricerca e studio sui sogni dura tutta la vita. Dal diario emergono
tratti caratteriali e morali di Myoe che ricordano S.Francesco nello
spirito di fede e di carità.
Il diario è giunto ai nostri tempi grazie al meticoloso studio
e ricerca del prof. Kawai (Ministro per i beni culturali Giapponese)
che ha tradotto questo scritto dal giapponese antico al giapponese
moderno. Il professore inoltre ha effettuato delle ricerche sulla
simbologia e sui significati dei sogni. In gioventù fece
parte della équipe dell' Istituto di ricerche C.G.Jung in
Svizzera. Jung, il celebre psicanalista che sostenne l'importanza
dei sogni nello studio del subconscio umano, aveva in comune con
il monaco la convinzione che per l'essere umano conoscersi in profondità
fosse indispensabile.
Pare che anche Jung fosse affascinato dal diario di Myoe.
Questo spettacolo trae spunto dal personaggio del monaco giapponese
e dai suoi scritti.
Il prof. Kawai è' molto sorpreso da questo spettacolo di
danza tradizionale giapponese e all' abilita' dell'artista Senrei
poiche' in uno spettacolo di soli 45 minuti è riuscita a
sintetizzare il contenuto del libro che è frutto invece di
sue ricerche che durano da tutta una vita.
Anche a sette secoli di distanza i valori e principi nei quali S.
Francesco e Myoe Shonin credevano fermamente, come la fede il coraggio,
la purezza e la perfezione giungono fino a noi oggi annullando le
distanze del tempo e dello spazio.
L'ideale della perfezione è la spinta che ha portato ogni
uomo di fede di tutte le epoche verso Dio e alla ricerca della divina
perfezione.
Questo principio rispecchia quest'opera che s'intitola Così
come dovrebbe essere...(As it should be -in inglese, Arubeki youwa
-in giapponese ).
Myoe Shonin eresse un tempio (Kozan-ji a Kyoto) spinto dalla sua
grande fede.
Questo tempio è in fraterno gemellaggio con la Basilica di
S.Francesco d'Assisi.